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lunedì 16 luglio 2012

Uomo di preghiera

«Se vuoi sopporta­re con pazienza 
le avversità e le mise­rie di questa vita, 
sii uomo di pre­ghiera. 

Se vuoi conseguire virtù e forze 
per vincere le tentazioni del nemico, 
sii uomo di preghiera. 

Se vuoi morti­ficare la tua volontà 
con tutte le sue passioni e i suoi desideri, 
sii uomo di pre­ghiera. 



Se vuoi conoscere le astuzie di Satana 
e difenderti dai suoi inganni, 
sii uomo di pre­ghiera. 

Se vuoi vivere lietamente e procedere dolcemente 
per la strada della penitenza e dell'affanno, 
sii uo­mo di preghiera. 

Se vuoi allontanare dalla tua anima le mosche importune 
di vani pensieri e sollecitudini, 
sii uo­mo di preghiera. 

Se vuoi sostentare la tua anima con la pienezza della devo­zione 
e tenerla sempre piena di buoni pensieri e desideri, 
sii uomo di pre­ghiera. 

Se vuoi rafforzare e rinsaldare il tuo cuore sulla strada di Dio, 
sii uo­mo di preghiera. 

Infine, se vuoi sradi­care dalla tua anima tutti i vizi 
e pian­tare al loro posto la virtù, 
sii uomo di preghiera, 

poiché nella preghiera si ri­ceve l'unzione e la grazia dello Spirito
Santo, che insegna ogni cosa. 

Inoltre, se vuoi salire alle altezze della con­templazione 
e godere dei dolci abbrac­ci dello Sposo, 
impegnati nella pre­ghiera, 

perché questa è la strada per cui l'anima sale 
alla contemplazione e al piacere delle cose celesti».

SAN BONAVENTURA

lunedì 25 giugno 2012

Ricordati chi sei

Dio è mio Padre!

Ogni mattino al tuo risveglio, leggi questo messaggio 
e ricordati chi sei:
 
"Padre mio che sei nei cieli, com'è dolce e soave il sapere che Tu sei mio Padre, e che io sono figlio Tuo!  

È soprattutto quando è cupo il cielo dell'anima mia 
e più pesante è la mia croce, che sento il bisogno di ripeterTi:

Padre, credo al Tuo Amore per me! 
Sì, credo che Tu mi sei Padre ogni momento della vita 
e che io sono Tuo figlio! 
Credo che mi ami con Amore infinito! 

Credo che vegli giorno e notte su di me, 
e neppure un capello cade dalla mia testa senza il Tuo permesso! 

Credo che, infinitamente Sapiente, 
sai meglio di me ciò che mi è utile.  

Credo che, infinitamente Potente, 
puoi trarre il bene anche dal male!
  
Credo che, infinitamente Buono, 
fai servire tutto a vantaggio di quelli che Ti amano: 

ed anche sotto le mani che percuotono, 
io bacio la Tua mano, che guarisce!  

Credo, ...ma aumenta in me la fede, la speranza e la carità! 

Insegnami a veder sempre il Tuo Amore, 
come guida in ogni evento della mia vita. 

Insegnami ad abbandonarmi a Te, 
come un bimbo nelle braccia della mamma. 

Padre, Tu sai tutto, Tu vedi tutto, Tu mi conosci meglio di quanto io mi conosca: Tu puoi tutto, e Tu mi ami!" 

Messaggio del Padre dato a madre Eugenia Elisabetta Ravasio



giovedì 14 giugno 2012

Può bastare anche un sorriso

Sii felice qui ed ora.

Quel che serve è il singolo momento, non abbiamo bisogno d’altro.

Sii felice ora, e se attraverso le tue azioni dimostrerai di amare gli altri, compreso chi è più povero di te, darai felicità anche a loro.


Non ci vuole molto, può bastare anche un sorriso. 

Il mondo sarebbe un posto assai migliore se sorridessimo di più. Perciò sorridi, sii allegro, contento che Dio ti ami.

Noi possiamo creare la pace nella nostra vita donando noi stessi agli altri, con cuore aperto e puro.

Madre Teresa di Calcutta


venerdì 8 giugno 2012

Sapere di non sapere

La docta ignorantia

Mantieni sempre un atteggiamento di umile ascolto 
e di attenta osservazione,
perché sono molte di più le cose che non sai
rispetto a quelle che pensi di sapere.


Il Signore rispose a Giobbe di mezzo al turbine: [...]
"Dov'eri tu quand'io ponevo le fondamenta della terra?
Dillo, se hai tanta intelligenza!

Chi ha fissato le sue dimensioni, se lo sai,
o chi ha teso su di essa la misura?
Dove sono fissate le sue basi
o chi ha posto la sua pietra angolare,
mentre gioivano in coro le stelle del mattino
e plaudivano tutti i figli di Dio?

Chi ha chiuso tra due porte il mare,
quando erompeva uscendo dal seno materno,
quando lo circondavo di nubi per veste
e per fasce di caligine folta?
Poi gli ho fissato un limite
e gli ho messo chiavistello e porte
e ho detto: «Fin qui giungerai e non oltre
e qui s'infrangerà l'orgoglio delle tue onde».

Da quando vivi, hai mai comandato al mattino
e assegnato il posto all'aurora,

perché essa afferri i lembi della terra
e ne scuota i malvagi?
Si trasforma come creta da sigillo
e si colora come un vestito.
E` sottratta ai malvagi la loro luce
ed è spezzato il braccio che si alza a colpire.

Sei mai giunto alle sorgenti del mare
e nel fondo dell'abisso hai tu passeggiato?

Ti sono state indicate le porte della morte
e hai visto le porte dell'ombra funerea?
Hai tu considerato le distese della terra?
Dillo, se sai tutto questo!

Per quale via si va dove abita la luce
e dove hanno dimora le tenebre
perché tu le conduca al loro dominio
o almeno tu sappia avviarle verso la loro casa?
Certo, tu lo sai, perché allora eri nato
e il numero dei tuoi giorni è assai grande!
 
Sei mai giunto ai serbatoi della neve,
hai mai visto i serbatoi della grandine,
che io riserbo per il tempo della sciagura,
per il giorno della guerra e della battaglia?
Per quali vie si espande la luce,
si diffonde il vento d'oriente sulla terra?

Chi ha scavato canali agli acquazzoni
e una strada alla nube tonante,
per far piovere sopra una terra senza uomini,
su un deserto dove non c'è nessuno,
per dissetare regioni desolate e squallide
e far germogliare erbe nella steppa?"

GIOBBE 38,1ss 



"Il Signore conosce i pensieri e le intenzioni del nostro cuore. 

Senza dubbio egli li conosce tutti, mentre noi solo quelli che ci è concesso 
di percepire per il dono del discernimento.

Il nostro spirito infatti non conosce tutto ciò che si trova nell'uomo, 
e riguardo ai suoi pensieri che, consapevole o meno, percepisce, 
non sempre intende come le cose stiano in realtà. 

Anche quelle cose che scopre con gli occhi della mente, non le distingue nitidamente 
a causa di una certa caligine che ha sempre davanti agli occhi.

Spesso, infatti, o il nostro stesso giudizio o quello di altri o anche il tentatore 
ci presentano come buono e santo 
ciò che all'occhio di Dio non è per nulla degno di premio. 

Vi sono contraffazioni di vere virtù, come anche di vizi, 
che ingannano e abbagliano gli occhi della mente con immagini ingannevoli, 
talmente che spesso appare bene il male e il male bene.

Questo fa parte della nostra miseria e della nostra ignoranza, 
che dobbiamo molto deplorare e molto temere.

Sta scritto infatti: Vi sono strade che sembrano buone all'uomo, 
ma che invece conducono all'abisso (cfr. Pro 16, 25)".

BALDWIN,  VESCOVO DI CANTERBURY, "Trattati"




"Ma la verità è diversa, o cittadini: unicamente sapiente è il dio; 
e questo egli volle significare nel suo oracolo, 
che poco vale o nulla la sapienza dell’uomo;

e, dicendo Socrate sapiente, non volle, io credo, riferirsi propriamente a me Socrate, ma solo usare del mio nome 
come di un esempio; quasi avesse voluto dire cosí: 

“O uomini, quegli tra voi è sapientissimo il quale, come Socrate, abbia riconosciuto che in verità la sua sapienza non ha nessun valore”.   

               SOCRATE, in Platone "Apologia"