In questo mondo ci sono tipi diversi di sguardi.
C'è chi ti guarda e dice:
"Cosa mi può servire di te? In che cosa mi puoi essere utile?"
E' uno sguardo...
C'è poi un altro sguardo:
"Cosa possiamo fare di interessante insieme?
Che cosa c'è di piacevole in te?"
Uno sguardo compagnone, cameratesco...
Poi c'è lo sguardo materno, lo sguardo paterno,
lo sguardo del fratello maggiore, di chi ti scruta e dice:
"Mi sa che tu dovrai mangiare,
forse avrai bisogno di qualche cosa..."
Si pone prima il problema, si pre-occupa,
è uno sguardo provvidente, che guarda l'altro
e si chiede: "Ma che esigenze ha questo?"
E si fa una domanda su se stesso:
"Cosa si può fare, cosa posso fare per lui?"
don Fabio Rosini
martedì 31 luglio 2012
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lunedì 30 luglio 2012
I grandi draghi e la fiducia in Dio (3)
Un dragone frequente che impedisce di confidare in Dio
è la
paura.
Già nel libro della Genesi, capitolo 3, sta scritto che
Adamo ebbe paura e dopo aver peccato, si nascose.
Molte persone hanno
paura di Dio,
perché ne hanno
ricevuto un’immagine totalmente falsa.
Hanno ricevuto l’immagine di un Dio giustiziere e vendicativo
e questo gli impedisce di avvicinarsi a Dio con fiducia.
Una signora di mezza età diceva:
“Io mai mi azzardavo a
parlare con Dio direttamente,
soltanto pregavo la Vergine perché lei lo
comunicasse a Dio,
ma dal momento che ho
ricevuto la guarigione dei miei ricordi
non mi stanco di dire:
Abbà, Padre!
E’ meraviglioso sentirmi
figlia di Dio”
Il suo antico terrore di Dio era una proiezione della paura
che le ispirava il suo padre terreno.
Ora la sua paura si è convertita in una fiducia gioiosa:
“Gesù mi ha guarito!
Padri molto severi o
genitori poco comprensivi
possono causare una
catena di paure.
Paura dell’autorità, paura di prendere iniziative,
paura di
aiutare gli altri, tutta la vita è una paura…
Un bambino può perdere l’appetito e perfino la salute,
si
può ammalare quando lo trattano male
o lo castigano in modo ingiusto e
duro.
Se tu hai queste ferite dovute alla paura,
ascolta queste
promesse di Dio, che in Isaia 43
ti dice:
“Non aver paura, perché io ti ho riscattato,
ti ho chiamato per nome, tu mi appartieni.
Se tu attraversi le
acque, io sono con te,
attraverso i fiumi,
non annegherai…
Perché tu sei prezioso ai miei occhi,
io sono il tuo salvatore,
tu sei degno del mio amore e della mia stima, io ti amo.
Non temere, perché io sono con te”
In questo momento, dillo alla persona che sta al tuo fianco:
“Non aver paura, non aver paura! Sei prezioso ai miei occhi,
sei prezioso agli occhi di Dio!”
La Bibbia ci dice più di 360 volte,
quasi una per ogni
giorno dell’anno:
“Non aver paura!” 360 volte! Non temere!
padre Manuel Rodriguez
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I grandi draghi e la fiducia in Dio (2)
Qualunque sia il trauma che ti impedisce la fiducia in Dio,
poni il tuo sguardo sull’amore di Dio.
Ci sono vari
testimoni che possono mostrartelo.
Una signora ci ha raccontato i seguenti fatti:
“Nella mia gioventù,
mi sono sentita ingannata dalla mia stessa famiglia
e sono cresciuta piena di complessi e insicurezze, di paure
e di dubbi
e al tempo stesso di
orgoglio e di superbia.
Con tutti questi pesi,
andavo cercando dove appoggiarmi.
Mi sposai sperando di
trovare appoggio e amore:
fu un fallimento molto
amaro, non incontrai amore né seppi darlo.
Ai miei figli davo
solo cibo e soldi, ma non gli davo amore né affetto sincero.
Sentii una grande
ribellione verso Dio e incominciai a insultarlo dicendogli:
che razza di Padre sei
tu, che riempi la mia vita di tanta amarezza?
Tutti gli uomini mi
sembrano migliori di mio marito!
In una occasione mi
innamorai follemente di un uomo,
che sapeva
corrispondermi, ed ero sul punto di separarmi da mio marito,
ma la coscienza mi
rimordeva e mi resi conto della gravità del peccato.
Questo mi riempì di
molta angoscia e tristezza; il mio cuore era diviso.
Per cinque anni sono
stata mentalmente malata,
pensando che Dio non
poteva perdonarmi e che non c’era alcun rimedio per me.
Un anno fa mi sono
confessata e dialogai per alcune ore con un sacerdote,
entrai nel
Rinnovamento Carismatico cattolico
e durante un ritiro
incontrai il Dio Amore, che si è caricato tutte le mie miserie.
Man mano che conosco
Gesù, sta risanando e ricostruendo la mia vita.
Ora che ricevo il suo
amore e il suo perdono, sono capace di darlo ai miei figli e agli altri.
Le relazioni con mio
marito sono adesso fatte di una comprensione gioiosa
e di un generoso
abbandonarsi all’altro.
La mia fiducia in Dio
mi riempie di pace, di gioia, di sicurezza e di forza.
Il Signore mi ha fatto
inoltre vedere che il suo Spirito sta nella Chiesa,
che prima condannavo a
causa degli errori di coloro che ne fanno parte.
Ora desidero soltanto
fare del bene a tutti, come uno strumento nelle mani del Signore,
che ha riempito e cambiato
la mia vita. Gloria al Signore!!!”
padre Manuel Rodriguez
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venerdì 27 luglio 2012
Impara ad esprimere i tuoi sentimenti
Uno degli errori più grandi che commettiamo
è il non esprimere sempre i nostri sentimenti,
belli o brutti che siano...
e questo causa inevitabilmente
il soffocare ciò che abbiamo dentro,
con conseguente frustrazione
e annientamento delle nostre energie interiori.
dal web, Dafne e il lupo
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Il segreto del discernimento
"Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio,
ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente,
santo e gradito a Dio;
è questo il vostro culto spirituale.
Non conformatevi alla mentalità di questo secolo,
ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare,
per poter discernere la volontà di Dio,
ciò che è buono, a lui gradito e perfetto".
SAN PAOLO ai Romani 12, 1-2
CONVERSIONE = "metanoia" = cambiare nous, mente, mentalità, modo di pensare
ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente,
santo e gradito a Dio;
è questo il vostro culto spirituale.
Non conformatevi alla mentalità di questo secolo,
ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare,
per poter discernere la volontà di Dio,
ciò che è buono, a lui gradito e perfetto".
SAN PAOLO ai Romani 12, 1-2
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Non rubare i doni di Dio!
"Di' al confessore
che tratto con la tua anima tanto intimamente,
perché tu non rubi i Miei doni
e per questo riverso ogni genere di grazie sulla tua anima,
perché so che non te ne appropierai".
GESU' A Faustina Kowalska
Quanto è importante fare attenzione a non rubare i doni di Dio!!!
In che modo si può far questo grave errore?
Rubando la sua gloria, cioè prendendosene i meriti,
vantandosene come se fosse opera propria.
Nascondendoli gelosamente, tendoseli per sé,
magari disprezzandoli per le proprie insicurezze
o il proprio orgoglio o perché si hanno altri progetti.
"Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" (Matteo 10,8)
"Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse:
«Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato
e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura
e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra:
ecco ciò che è tuo».
Il padrone gli rispose:
«Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato
e raccolgo dove non ho sparso;
avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri
e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse.
Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti.
Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell'abbondanza;
ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha". (Matteo 25,24ss)
"Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà;
ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita?
O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?" (Matteo 16,25-26)
che tratto con la tua anima tanto intimamente,
perché tu non rubi i Miei doni
e per questo riverso ogni genere di grazie sulla tua anima,
perché so che non te ne appropierai".
GESU' A Faustina Kowalska
Quanto è importante fare attenzione a non rubare i doni di Dio!!!
In che modo si può far questo grave errore?
Rubando la sua gloria, cioè prendendosene i meriti,
vantandosene come se fosse opera propria.
Nascondendoli gelosamente, tendoseli per sé,
magari disprezzandoli per le proprie insicurezze
o il proprio orgoglio o perché si hanno altri progetti.
"Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" (Matteo 10,8)
"Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse:
«Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato
e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura
e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra:
ecco ciò che è tuo».
Il padrone gli rispose:
«Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato
e raccolgo dove non ho sparso;
avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri
e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse.
Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti.
Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell'abbondanza;
ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha". (Matteo 25,24ss)
"Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà;
ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita?
O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?" (Matteo 16,25-26)
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giovedì 26 luglio 2012
Lascia traccia
Che la tua vita non sia una vita sterile.
Sii utile.
Lascia traccia.
Illumina con la fiamma della tua fede
e del tuo amore.
Cancella, con la tua vita d'apostolo,
l'impronta viscida e sudicia
che i seminatori impuri dell'odio hanno lasciato.
E incendia tutti i cammini della terra
con il fuoco di Cristo che porti nel cuore.
JOSE' MARIA ESCRIVA'
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Lascia traccia.
Illumina con la fiamma della tua fede
e del tuo amore.
Cancella, con la tua vita d'apostolo,
l'impronta viscida e sudicia
che i seminatori impuri dell'odio hanno lasciato.
E incendia tutti i cammini della terra
con il fuoco di Cristo che porti nel cuore.
JOSE' MARIA ESCRIVA'
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